IVM (Maturazione in Vitro degli Ovociti)
La maturazione in vitro (IVM) è stata sviluppata nei primi anni ’90 per fornire una sicura ed economica alternativa alla fecondazione in vitro (IVF). Le tecniche di IVM stanno migliorando, e le cliniche per la fertilità degli Stati Uniti stanno cominciando ad offrirla.
A differenza dell’ IVF,, l’ IVM utilizza le uova quando sono ancora “immature”. Le uova poi maturano in laboratorio per 24/48 ore utilizzando un terreno di coltura contenente piccole quantità di ormoni.
Una volta mature, le uova sono fertilizzate con iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi (ICSI). Gli embrioni risultanti sono poi trasferiti nell’utero della donna.
IVM non è adatta per tutte le donne. Le donne che traggono maggiori benefici dall’ IVM sono:
- donne che sono a più alto rischio per la sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS), comprese le donne con sindrome dell’ovaio policistico (PCOS)
- donne che sono giovani e che hanno normali cicli mestruali
ICSI (Iniezione Intra-Citoplasmatica)
L’ Iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo (ICSI) è una procedura di fecondazione in vitro in cui un singolo spermatozoo viene iniettato direttamente in un uovo. Questa procedura è usata per superare i problemi di infertilità maschile, anche se viene utilizzata anche quando le uova non possono essere penetrate da parte dello spermatozoo.
La procedura è fatta sotto un microscopio utilizzando dispositivi di micromanipolazione multipla (micromanipolatore, microiniettori e micropipette).
Una pipetta stabilizza l’ovocita maturo. Una sottile micropipetta in vetro cavo viene utilizzata per raccogliere un …l’articolo continua »
Volete uno sperma sano? Un secco NO ai cibi grassi
Siete particolarmente desiderosi di diventare papà? Allora dite addio a hamburger, salame, salsicce, burro e latticini o almeno diminuite drasticamente il consumo di questi alimenti.
Un’alimentazione ricca di grassi saturi e monoinsaturi provoca un calo nel numero di spermatozoi nel liquido seminale e quindi riduce la fertilità. Chi sceglie cibi a base di acidi grassi come gli omega-3 e gli omega-6 avrà un affetto contrario.
A rivelarlo è uno studio di alcuni ricercatori statunitensi dell’Harvard Medical School e riportato da La Stampa.
Attenzione all’aspirina in gravidanza: porta infertilità maschile
Prendere l’aspirina per lunghi periodi durante la gravidanza può essere rischioso per gli organi genitali dei bebè maschi.
Questo è quanto si è scoperto da uno studio di alcuni ricercatori dell’università di Copenhagen, secondo i quali l’uso prolungato di questo farmaco potrebbe favorire il criptorchidismo (mancata discesa del testicolo nel sacco scrotale): patologia che può in età adulta, provocare un rischio elevato di tumore ai testicoli ed una bassa produzione di sperma.
Aborto spontaneo: sintomi
Concludo l’aborto spontaneo parlando dei sintomi che devono mettere il allarme la donna incinta, in modo che un intervento tempestivo possa evitare il pericolo di perdere il bambino.
- Mal di schiena, di intensità da lieve a grave (più intenso rispetto ai normali crampi mestruali)
- Dimagrimento
- Muco di colore bianco rosato
- Contrazioni (dolorose, a intervalli di 5-20 minuti)
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Aborto spontaneo: fattori di rischio
Le cause dell’aborto spontaneo sono diverse e sono legate a fattori di rischio, ad es. se la mamma soffre di malattie come il diabete o abbia un’età avanzata.
Ecco nello specifico:
- Problemi ormonali, infezioni o malattie della madre (vedere schema a lato).
- Stile di vita scorretto (fumo, droghe, alimentazione squilibrata, abuso di caffeina, esposizione alle radiazioni o a sostanze tossiche).
- …l’articolo continua »
Per procreare….. non serve più un uomo!
Che notizia …… ben presto gli uomini non serviranno più per poter procreare!
Ecco la scoperta esclatante, tutta inglese, che arriva dall’Università di Newcastle Upon Tyne.
In sostanza è stato scoperto che “è possibile trasformare le cellule staminali del midollo osseo femminile in sperma” e questo significa una sola parola: autofecondazione.
La ricerca scientifica è stata pubblicata sul New Scientist e sta destando molta curiosità. Tra 2 mesi partiranno i primi esperimenti, per mano del professore …l’articolo continua »
Gianna Nannini e la sua bimba Penelope
La neo mamma Gianna Nannini parla finalmente della suaPenelope, nata il 26 novembre 2010 a Milano. La cantante di 54 anni sembra felicissima e ci svela dei particolari della bimba, mentre non svela nulla sul padre della piccola, sottolineando che il suo privato deve rimanere privato.
Intervistata da Vincenzo Mollica, parla del suo parto, della sua felicità e, soprattutto, della sua convinzione di aver fatto una cosa giusta allontanando le tante critiche che le sono state rivolte.
“Non ho mai provato una felicità più grande, Penelope Jane Charlotte sta bene. Sono ancora molto emozionata, un pensiero che mi fa piangere d’amore. Per mettere al mondo un figlio ci …l’articolo continua »
Il gruppo sanguigno influisce nel concepimento
La fertilità è per una coppia, molto spesso, come aprire scenari e calvari senza fine (specialmente nel caso si voglia procedere con fecondazioni artificiali).
Secondo infatti una ricerca Made in USA, condotta da Albert Einstein College of Medicine e dalla prestigiosa Università di Yale, a determinare la possibilità di avere un bebè e di rimanere incinta c’è anche il gruppo sanguigno.
A detta dei ricercatori il gruppo sanguigno è strettamente connesso alla fertilità.
La ricerca è stata fatta su un campione di 560 donne di età media 35 anni e si è potuto …l’articolo continua »
Fecondazione in vitro (FIVET o IVF)
L’IVF è un trattamento che stimola le ovaie a produrre più uova, gli ovociti maturi vengono poi presi dalle ovaie, in laboratorio le uova vengono a contatto con lo sperma e qualche giorno dopo la fecondazione gli embrioni vengono ritrasferiti nell’utero della donna.
Il ciclo di IVF è costituito da cinque fasi:
1) Soppressione
2) Stimolazione
3) Recupero delle uova
4) Trasferimento degli Embrioni
5) Post-trasferimento
Durante la fase di soppressione, verranno prescritti farmaci che mettono a “riposo” le ovaie. Questo periodo di riposo consentira’ di rispondere meglio alla stimolazione ormonale.
