Multicentrum Materna festeggia 1 milione di mamme (e di pancioni)!
Prenotazioni, prescrizioni, referti, ecografie: ogni mamma sa quanti documenti deve gestire nei nove mesi di gravidanza e sa quanto è importante conservarli
ordinatamente e averli a disposizione all’occorrenza. E ogni mamma sa con quanta cura e amore li ha poi custoditi per riguardarli con emozione e ripercorrere quel pezzetto di strada così importante della sua vita.
Multicentrum Materna conosce le mamme e, da sempre, le accompagna passo dopo passo. Per questo, ha realizzato un portadocumenti dedicato alla gravidanza: dall’accertamento della stessa sino al parto.
Oggi, insieme a tutte le mamme e ai loro pancioni, Multicentrum Materna festeggia il milionesimo portadocumenti! E lo fa dedicandolo al nuovo prodotto Multicentrum Materna con DHA, vestendolo, per l’occasione, con i colori bianco e oro.
Cominciata nel 2006, questa iniziativa ha riscosso da subito grande successo. La “cartellina blu” (come la chiamano le mamme) è diventata ben presto una presenza caratterizzante le sale d’attesa dei reparti di maternità e degli studi ginecologici ed è arrivata ad animare di curiosità forum di mamme che si scambiano informazioni su come reperirla.
Qualcuno ha provato a imitarla ma la sua praticità, la sua versatilità e la qualità dei materiali e delle finiture la rendono unica. Unica perché realizzata con …l’articolo continua »
Novità in caso di maternità anticipata
Il Decreto Legge 5 del 9 febbraio 2012 ha introdotto importanti modifiche in tema di astensione anticipata dal lavoro delle lavoratrici in gravidanza.
Tale disposizione prevede che dal 1 aprile 2012 tutta la procedura di maternità anticipata dal lavoro “nel caso di gravi complicanze della gravidanza o di preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza” sinora eseguita dalle Direzioni Territoriali del Lavoro, sarà di competenza dell’ASL.
Le prestazioni, per le lavoratrici residenti o domiciliate nei comuni di Milano, Sesto San Giovanni, Cologno Monzese, Cinisello Balsamo, Cusano Milanino, Bresso e Cormano, …l’articolo continua »
Cordone ombelicale, conservazione e impiego in campo clinico: è importante sapere che…
A cura di: Ufficio Stampa Sorgente
Cellule staminali del cordone ombelicale, conservazione delle staminali cordonali, possibili impieghi in campo clinico e biobanche pubbliche e private: argomenti spesso dibattuti anche al di fuori della comunità scientifica, di cui sempre più spesso si occupa anche la stampa generalista o la tv. Quanto più un argomento diviene di interesse popolare, però, tanto più si espone al rischio di essere sottoposto a distorsioni o imprecisioni che, come con il vecchio gioco del telefono senza fili, si ingigantiscono ogni volta che vengono ripresi e riportati da un nuovo media. Ecco perché è importante fare chiarezza su un argomento così delicato come quello della conservazione delle staminali cordonali: una scelta che un genitore è chiamato a compiere una sola volta nella vita e che deve quindi essere quanto più possibile una scelta informata e consapevole.
La prima di queste storture la si riscontra quando ci si imbatte in chi sostiene che la banche del cordone ombelicale private offrono la “conservazione autologa”. L’espressione è impropria: la conservazione può essere pubblica o privata, mentre l’uso che si sceglie di fare delle staminali conservate può essere autologo (quando il campione conservato viene infuso nel donatore stesso) o allogenico (quando invece il campione viene infuso in un soggetto altro rispetto al donatore). E’ proprio quest’ultimo, il trapianto allogenico intra-familiare (dove il soggetto terzo in cui si impiantano le staminali è un familiare di primo grado del donatore), il tipo di trapianto che più spesso che viene eseguito, secondo i dati dell’EBMT1.
Seconda affermazione impropria è quella che sostiene l’inutilità del trapianto autologo con la motivazione che ad essere iniettate sono le stesse cellule malate: si tratta di una affermazione parziale, che prende in esame l’impiego di staminali per il solo ambito emato-oncologico. In realtà l’uso autologo delle staminali sfrutta le proprietà antinfiammatorie e rigenerative delle cellule staminali2, proprietà che è lo stesso ministero della salute a riconoscere3, favorendo la conservazione dedicata a scopo autologo nei casi di famiglie esposte al rischio di avere figli con malattie genetiche.
Una terza affermazione non corretta ma molto diffusa riporta che le cellule staminali del cordone ombelicale possono essere conservate solo per dieci o quindici anni, perdendo vitalità dopo tale periodo. Nei fatti è stato invece scientificamente dimostrato che anche dopo una crioconservazione di ventiquattro anni le staminali cordonali mantengono inalterate la loro …l’articolo continua »
BIMBINFIERA 2012 a Roma, 31/3-1/4
Ecco il primo appuntamento del 2012 alla Nuova Fiera di Roma sabato 31 e domenica 1 aprile. Sono attese donne in dolce attesa, neomamme, papà, giovani famiglie, nonni, nonne, neonati e bambini fino ai 10 anni di età.
A Bimbinfiera troverete tutto su puericultura e la prima infanzia, preziosi consigli dall’alimentazione all’igiene personale, dall’abbigliamento ai giocattoli. Insomma tutto ciò che le mamme hanno bisogno di sapere e di acquistare per affrontare le prime tappe dello sviluppo dei proprio bebè.
Per i bambini BIMBINFIERA è invece divertimento. In groppa ai Pony, in pista con le auto, le moto e i trattori, in mezzo ai gonfiabili, a teatro con lo spettacolo di burattini dei MORBIDI AMICI BAULI, con FOPPAPEDRETTI e le fiabe animate dei BARBAPAPA’, con Silver, il papà di LUPO ALBERTO che domenica 1° aprile dalle 14 alle 18 sarà a disposizione per disegnare, autografare e chiacchierare con i piccoli e infine, direttamente dall’ultimo …l’articolo continua »
L’aspartame è un pericolo per le future mamme
Un gruppo di scienziati, ginecologi e pediatri francesi hanno chiesto all’onorevole Xavier Bertrand (Ministro della Salute francese) di allertare le donne incinte circa i rischi di parto precoce conseguenti al consumo di aspartame, il noto dolcificante utilizzato nelle bevande “light”.
Gli scienziati hanno basato il loro allarme su uno studio danese, pubblicato circa 12 mesi fa che avrebbe accertato che la donna incinta che beve una bevanda“light” al giorno, aumenta il rischio di nascita prematura del 27%. E che bevendo quattro lattine aumenterebbero il rischio del 78%.
Negli ultimi anni il numero di bambini nati prematuri continua ad aumentare: un rapporto è apparso lo scorso ottobre ed ha dimostrato che le nascite di prematuri sono aumentate dal 5,9% nel 1995 al 7,4% nel 2010.
La rete di tutela della salute ambientale ha ricordato che le nascite premature sono causa di gravi problemi per la salute dei bebè che sarebbero soggetti al doppio del rischio per il ritardo nello sviluppo, oltre …l’articolo continua »
Ho provato per voi …. Tau-White, il filo interdentale sbiancante
Buongiorno mammine e mamme in dolce attesa……. tutte sappiamo quanto è importante la nostra igiene orale nella quotidianità e soprattutto quando attendiamo un bebè.
Ho ricevuto un campione di questo prodotto da testare e devo dire che ho trovato un filo interdentale che NON SI SFILACCIA!!!, quindi diverso dai soliti fili interdentali. Inoltre è pratico, versatile, dalla linea hi-tech. Tau-white è il filo interdentale sbiancante, in cui innovazione e tecnologia si uniscono per dare qualità e competenza tecnica nel segmento dell’igiene orale.
Tau-White è il filo interdentale ad espansione ideale per rimuovere efficacemente la placca sotto il bordo gengivale e tra un dente e l’altro: la sua composizione a base di silice consente di ristabilire il bianco tra gli spazi interdentali.
Materiali innovativi e linee hi-tech:
- fibra in poliestere ad espansione
alta solo pochi millimetri, la fibra di poliestere con cui tau-white è composto ha la proprietà di espandersi durante l’utilizzo per una massima aderenza agli spazi tra i denti.
- silice sbiancante
leggermente abrasiva e con spiccate proprietà sbiancanti, la silice svolge la …l’articolo continua »
Come e perché conservare il cordone ombelicale
Comunicato e foto a cura di: Ufficio Stampa Sorgente
La scelta di conservare le cellule staminali cordonali è senza dubbio una decisione importante, che deve essere presa dai futuri genitori con il maggior livello di consapevolezza possibile.
La conservazione di queste cellule è un processo molto delicato ed è quindi opportuno affidarsi ad una banca del cordone ombelicale competente e preparata in materia.
Attraverso procedure del tutto sicure e indolori per la madre e il bambino, il sangue cordonale viene raccolto al momento della nascita. Dopo gli esami di laboratorio previsti, il plasma e a volte anche i globuli rossi vengono eliminati e si inizia il processo di conservazione della sola frazione di cellule nucleate.
Unita ad una soluzione crioprotettiva, l’unità di sangue cordonale ottenuta viene conservata all’interno di biocontainers che mantengono una temperatura di -196°C. Per evitare sbalzi termici che potrebbero compromettere una corretta conservazione, i freezer sono dotati di allarmi che rilevano tali variazioni. Grazie a questo processo, le cellule staminali del cordone ombelicale manterranno la loro vitalità e la loro capacità proliferativa per oltre 20 anni, come dimostrato da recenti ricerche scientifiche (1; 2).
Multicentrum Materna DHA
La linea Multicentrum Materna si arricchisce di una novità: Multicentrum Materna DHA.
Durante il periodo della gravidanza e dell’allattamento è importante per la donna seguire una dieta corretta e bilanciata che apporti la giusta dose di nutrienti essenziali.
Sia l’aspetto qualitativo che quantitativo sono importanti: bere molta acqua e seguire una dieta varia e ricca di fibre, proteine, lipidi, carboidrati, vitamine e minerali favorisce la giusta crescita del feto e il benessere fisico della madre. Al tempo stesso anche le quantità dei nutrienti assunti devono essere equilibrate.
Qualora la dieta non riuscisse a garantire un apporto di vitamine e minerali in linea con il fabbisogno specifico durante gravidanza e allattamento può essere indicata l’integrazione.
Sei pronta per il parto? Hai preparato la valigia per il bebè?
Una volta preparata la valigia per la mamma, ora bisogna preparare quella per il bebè.
Ogni ospedale vi dà una bella lista delle cose che dovete portare. Comunque non dimenticate mai:
1) Tutine, direi almeno tre o quattro. Se poi ne serviranno altre ci sarà il papà, che farà la spola tra casa e ospedale: se è primavera-estate-autunno è preferibile portare quelle di cotone. In pieno inverno optate per la ciniglia.
2) Body in cotone, almeno 5/6.
3) Bavaglini, tanti.
4) Calzini in cotone
5) Una copertina morbida in cotone in cui avvolgere il piccoletto durante e …l’articolo continua »
L’anoressia in gravidanza
L’ anoressia può colpire le donne durante la gravidanza ed è definita come “l’ossessione di rimanere magra da parte di una donna in gravidanza”. Il termine descrive le donne che durante la gestazione riducono le calorie e compiono esercizio fisico in eccesso per controllare l’aumento di peso.
Quali sono i segnali d’allarme? Prima cosa da notare è se, durante la gravidanza, la donna è concentrata sulla propria immagine e sul conteggio delle calorie introdotte più che sulla sua salute e quella del nascituro; se parla della gravidanza come se fosse un fatto irreale e se preferisce consumare i pasti in solitudine (o meglio ancora se salta i pasti).
Per una donna che mostri tali segnali può essere utile una visita da un nutrizionista con l’accompagnamento di un sostegno psicologico.
Il rischio di tali segnali è la sottonutrizione della madre che pone la salute del nascituro a rischio causando un ritardo di crescita intrauterina. I bambini che presentano un ritardo di crescita intrauterina …l’articolo continua »
