Lo schiaffo educativo sembra predisponga al successo

Scritto da Alessia | 24 gennaio, 2012

Cosa ne pensate del cosiddetto schiaffo educativo? E’ giusto lasciarsi scappare una sberla per punire un figlio o è sempre sbagliato a priori?

Un nuovo studio sull’argomento, destinato a far discutere, sostiene che un bambino che riceve qualche schiaffo durante l’infanzia dai genitori crescerà più felice e avrà maggior successo di chi invece è stato educato solo a parole……

La ricerca è stata stampata sul ‘The Sunday Times’. A 179 ragazzi/e è stato chiesto che età avevano quando hanno ricevuto l’ultimo schiaffo educativo e se da bambini ricevevano spesso tali punizioni fisiche. Secondo i dati i bambini che …l’articolo continua »

IDEE CREATTIVE IN UN CLICK: ON LINE I VIDEO TUTORIAL BY FILA

Scritto da Alessia | 2 novembre, 2011

Per le mamme che cercano di essere sempre attente e creative…per quelle che allenano la fantasia dei loro bambini…per le mamme che intrattengono e fanno crescere i loro figli insegnandogli a fare le cose!

Per le mamme, ma anche per i papà, gli zii, i nonni e gli educatori che hanno bisogno di stimolare la mente e la fantasia con dei giochi creativi, FILA lancia sul suo sito www.fila.it ART, il ciclo di video tutorial a tema, con idee e manufatti da realizzare per le feste e le ricorrenze: Natale, Pasqua, la Festa del papà, Carnevale…e adesso è la volta di Halloween!

Già pensato alle decorazioni? Ai costumi? O agli scherzi? Step by step e con l’elenco dei materiali è facilissimo trasformarsi in una perfida streghetta, in una spaventosa mummia, oppure organizzare uno scherzo con i fiocchi!

Nella sezione CREATTIVITÀ del sito FILA, dal mese di ottobre, si possono vedere i video tutorial, ART, realizzati da FILA in collaborazione con esperti educatori che spiegano accuratamente come realizzare idee originali e facili.

Dal prossimo mese FILA suggerisce idee per il Natale: come realizzare centritavola, addobbi fai da te e regali originali. E a …l’articolo continua »

Educare i figli all’uso del denaro? Mica facile….

Scritto da Alessia | 24 ottobre, 2011

Io ho iniziato a parlare di denaro ai miei figli fin da quando erano piccoli anche se non capivano e ne conoscevano il valore delle cifre. Per esempio, al supermercato spiegavo loro che le cose hanno un valore diverso e che spetta a chi compra scegliere.

Adesso che oramai il mio primogenito va alle medie non so se utilizzare la paghetta oppure no. La paghetta può rappresentare un buon metodo per abituarlo a gestire il denaro ma nel mio caso la considero prematura per adottarla. Ora gli ho dato il primo compito di gestirsi i soldi del cellulare …… e sta andando così così. La sua curiosità nello scoprire le più ardite funzioni del telefonino mi hanno già portata a disattivare tutte le funzioni per internet e wap. Ora sto cercando di fargli capire che provare a chiamare i numeri dei suoi compagni e trovarli spenti con la segreteria telefonica attiva, gli comporta comunque un costo alla chiamata e quindi scalo di credito inutile…..!!! Quando questa fase sarà superata …. quando non si sa! ….. allora gli proporrò la paghetta.

L’ammontare della paghetta … mi è stato consigliato, da altre mamme, di dare tanti euro alla settimana quanti sono gli anni; in questo modo l’aumento sarà automatico e si evitano discussioni (il bambino sa cosa aspettarsi settimanalmente).

Cosa molto importante secondo me è non associare la paghetta ad un qualcosa da chiedere in cambio; l’ aiuto in casa deve essere un qualcosa che il bambino dovrebbe fare comunque e in ogni caso, mentre la paghetta è un …l’articolo continua »

Dai gesti d’amore alla protezione: Intima Roberts si prende cura delle madri e delle piccole donne di domani

Scritto da Alessia | 18 ottobre, 2011

Il rapporto naturale che lega una mamma al proprio bambino è una relazione d’amore che dura tutta la vita. Prendersi cura dei figli è un gesto naturale che viene accompagnato da semplici gesti.

Anche i prodotti per l’igiene quotidiana, sono elementi ai quali prestare la massima attenzione; il supporto e la guida materni diventano fondamentali nell’educazione dei bambini.

Alcune semplici regole, che possono essere trasmesse facilmente ai propri figli, migliorano la vita e i rapporti futuri; per questo motivo Intima Roberts aiuta nella scelta dei prodotti per la cura e l’igiene personale. I prodotti Intima Roberts, testati in Clinica pediatrica, sono studiati appositamente per l’igiene intima quotidiana e sono adatti anche alla pelle sensibile dei più piccoli. Gli studi condotti hanno evidenziato che i prodotti …l’articolo continua »

OBESITY DAY, ASSOTISANOREICA: “BAMBINI ITALIANI I PIU’ OBESI D’EUROPA. LA PREVENZIONE PARTA DALLE SCUOLE” Al via una serie di incontri di sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale

Scritto da Alessia | 18 ottobre, 2011

Nell’ambito degli eventi e delle attività previste per la campagna di informazione e prevenzione 2011 – Anno di Lotta all’Obesità Giovanile, AssoTisanoreica Onlus sta organizzando una serie di incontri con alcuni istituti scolastici del territorio nazionale, finalizzati alla sensibilizzazione della popolazione sul tema dell’obesità e sui rischi legati a questa patologia.

È sempre più viva la consapevolezza –dichiara Gianluca Mech, presidente di AssoTisanoreica e ideatore della dieta Tisanoreica- che una sana alimentazione non solo aiuta a crescere bene, ma è indispensabile per la tutela della salute e nella prevenzione delle malattie croniche. In un momento in cui le abitudini alimentari della popolazione italiana mutano continuamente e gli schemi di alimentazione tradizionale vengono progressivamente abbandonati, sovrappeso e obesità sono fenomeni sempre più diffusi, in particolare fra i bambini. Non è un caso che quelli italiani siano i più obesi d’Europa”.

I dati parlano chiaro: nel nostro Paese 16 milioni di soggetti sono in sovrappeso e il numero di obesi supera i 5 milioni, il doppio rispetto a 10 anni fa. In Italia il 35% delle persone è in sovrappeso e ben il 10,7% della popolazione è obesa, con una forte prevalenza nelle regioni del Sud: se almeno …l’articolo continua »

Come fare quando tuo figlio mente sui voti scolastici?

Scritto da Alessia | 12 ottobre, 2011

Ci siamo passate tutte o quasi….. anzi magari lo avete appena scoperto da poco ma prima o poi arriverà probabilmente il giorno in cui vi mentirà sui suoi voti a scuola!! Se la bugia è detta per paura di deludervi o per evitare la punizione, è necessario che il bambino impari fin da subito che mentire è sbagliato.

Inoltre mentire sui suoi voti non risolve il problema…. non fa altro che prolungare la soluzione di un problema risolvile e si costruisce solo sfiducia.

E quindi come fare????

1- Verificate i voti di vostro figlio con la sua insegnante. Chiedetele copia dei compiti e dei voti di vostro figlio, anche via via posta elettronica. …l’articolo continua »

Tutto quello che mi serve sapere…

Scritto da Alessia | 15 settembre, 2011

L’ho trovata sul web e mi è piaciuta tanto….. ve la propongo:

Tutto quello che davvero mi serve sapere su come vivere e cosa fare e come comportarmi l’ho imparato all’asilo. La saggezza non era in cima alla montagna del dottorato, ma nel mucchio di sabbia del giardino.

Queste le cose che ho imparato:
Dividi tutto; non barare; non picchiare la gente; rimetti le cose dove le hai trovate; pulisci quello che sporchi; non prendere cose che non sono tue; chiedi scusa quando fai male a qualcuno; lavati le mani prima di mangiare; tira l’acqua in bagno; i biscotti caldi e il latte fanno bene; vivi una vita equilibrata: ogni giorno impara un po’, pensa un po’, disegna, dipingi, canta, danza, gioca e lavora un po’; fai un pisolino tutti i pomeriggi.

Quando esci nel traffico, stai ben attento, tieni la mano di qualcuno e state vicini. Cerca di essere conscio del meraviglioso.

Robert Fulghum, All I Need to know I learned in Kindergarten, HarperCollins, 1990

Morale:

La saggezza più grande sta nella semplicità

…l’articolo continua »

Educare un bambino: il senso del possesso e del “è tutto mio”

Scritto da Alessia | 7 settembre, 2011

“E’ mio!”

L’avete già sentita? Dopo “mamma”, “papà” e “pappa”, inizia a dire “E’ mio!”, mentre sta strappando dalle mani altrui un oggetto che non gli appartiene. Argh! ….. questa mini-frase, associata ad un tono minaccioso potrebbe “leggermente irritare” soprattutto chi pensa che dietro questa “sicurezza” si celi semplice aggressività e desiderio di ottenere tutto.

Tuttavia si tratta di una tappa obbligata dello sviluppo di un bambino (dai 18 ai 24 mesi) che è caratterizzata da:

  • un primo vero distacco dalle sue figure di riferimento
  • processo di identificazione del sé
  • evoluzione linguistica
  • presenza ancora di senso di “onnipotenza” reputando che tutto ciò che lo circonda rappresenti un prolungamento del suo essere.

La situazione si complica nel momento in cui i nostri figli iniziano a relazionarsi con i loro …l’articolo continua »

Siete pronte per l’inserimento del bambino nella scuola materna?

Scritto da Alessia | 5 settembre, 2011

Mamma mia!!! tra poco inizia la scuola materna e noi mamme siamo pronte ad affrontare questo momento???

Il momento in cui il bambino inizia a frequentare una scuola materna è un momento di malinconia sia per il piccolo che per i genitori che erano abituati a stare insieme 24 ore al giorno. Tale distacco non può essere del tutto indolore….

Sicuramente il vostro bebè si mostrerà contrario a volersi distaccare da voi, anche se è un distacco temporaneo, ed è inevitabile che inizi a piangere o manifesti disagio e ipotizzi l’abbandono (spiegategli che non lo si sta abbandonando, ma che a fine scuola tornerete a prenderlo e che lo porterere a casa come al solito).

Per il bimbo sarà difficile ambientarsi in un luogo tutto nuovo e quindi può succedere che al momento del saluto, appunto, scoppi a piangere ma non ci si deve agitare perchè solitamente è un pianto che finisce dopo pochi minuti (esperienza personale…… dopo pochi minuti si è già dimenticato di tutto e inizia a giocare). Nel momento che il genitore se ne va il bambino cerca appoggio socializzando con gli altri bambini.

La scuola materna apporta una notevole crescita per il vostro bimbo: imparerà a rispettare le …l’articolo continua »

Vacanze: stress da rientro per noi e i nostri figli

Scritto da Alessia | 29 agosto, 2011

Ultimo fine settimana di agosto e in molti sarete già tornati dalla vacanze. Il rientro può essere un momento di grande stress per i bambini e anche per noi (!) ed è quindi molto importante stare loro vicini per aiutarli a tornare ai ritmi della vita di tutti i giorni. Le ore all’aria aperta diminuiranno per lasciare posto a quelle da trascorrere a scuola: tra pochi giorni infatti riaprono le scuole.

Per aiutarli a superare il passaggio dalla vacanza alla routine quotidiana bastano pochi accorgimenti. Sarebbe importante dedicare loro del tempo, cercare di ascoltarli e condividere con loro i preparativi per il nuovo anno di impegni. Lo shopping per la scuola ci viene in aiuto. La scelta dei diari, dei quaderni e delle penne può far sembrare meno doloroso la fine delle vacanze.

Nei giorni che precedono l’inizio della scuola parlate con loro di quello che li aspetterà con la …l’articolo continua »