Filastrocca del vero amico
Lo sai cosa significa essere amici?
Vuol dire che non mi tradisci mai
che io ci credo, a tutto ciò che dici
che io mi fido, di tutto ciò che fai
vuol dire fare insieme tanta strada
vuol dire che qualunque cosa accada
io da te non mi aspetto alcun male.
E’ questo, amico mio: mai nessun male.
Autunno
Quando la terra
comincia a dormire
sotto una coperta
di foglie leggere,
quando gli uccelli
non cantano niente,
quando di ombrelli
fiorisce la gente,
Tutto quello che mi serve sapere…
L’ho trovata sul web e mi è piaciuta tanto….. ve la propongo:
Tutto quello che davvero mi serve sapere su come vivere e cosa fare e come comportarmi l’ho imparato all’asilo. La saggezza non era in cima alla montagna del dottorato, ma nel mucchio di sabbia del giardino.
Queste le cose che ho imparato:
Dividi tutto; non barare; non picchiare la gente; rimetti le cose dove le hai trovate; pulisci quello che sporchi; non prendere cose che non sono tue; chiedi scusa quando fai male a qualcuno; lavati le mani prima di mangiare; tira l’acqua in bagno; i biscotti caldi e il latte fanno bene; vivi una vita equilibrata: ogni giorno impara un po’, pensa un po’, disegna, dipingi, canta, danza, gioca e lavora un po’; fai un pisolino tutti i pomeriggi.
Quando esci nel traffico, stai ben attento, tieni la mano di qualcuno e state vicini. Cerca di essere conscio del meraviglioso.
Robert Fulghum, All I Need to know I learned in Kindergarten, HarperCollins, 1990
Morale:
La saggezza più grande sta nella semplicità
Filastrocca della buona maestra
- Maestra, insegnami il giore e il frutto.
- Col tempo ti insegnerò tutto.
- Insegnami fino al profondo dei mari.
- Ti insegno fin dove tu impari.
- Insegnami il cielo, più su che si può.
- Ti insegno fin dove io so.
- E dove non sai?
- Da lì andiamo insieme.
Buongiorno alla scuola!
Che deserto la scuola, tutta l’estate!
Chiuse le porte e le finestre sprangate.
Ma una mattina la vecchia bidella
si attacca alla campanella
e “Den! Den! Den!” la scuola si ridesta:
le finestre i spalancano per godersi la festa,
il sole inonda l’aula,
salta sulla cattedra
e con il suo raggio
disegna sulla carta geografica
Giovannino Perdigiorno
Giovannino Perdigiorno
ha perso il tram di mezzogiorno,
ha perso la voce, l’appetito,
ha perso la voglia di alzare un dito,
ha perso il turno, ha perso la quota,
ha perso la testa (ma era vuota),
ha perso le staffe, ha perso l’ombrello,
ha perso la chiave del cancello,
Aiuto, che paura!
La senti che arriva
ti assale piano piano,
è come un gigante
o come un brutto nano.
Fa correre i brividi
su e giù per la schiena,
a volte è più forte
di una grossa balena.
Buone vacanze!!!!!
….. e finalmente sono arrivate le tanto attese vacanze……… il sito ritornerà a “pieno ritmo” il 29 Agosto.
Vi lascio con questa filastrocca di Gianni Rodari:
| Il Paese delle Vacanze Gianni Rodari |
Il Paese delle Vacanze non sta lontano per niente: se guardate sul calendario lo trovate facilmente. Occupa, tra Giugno e Settembre, la stagione più bella. Ci si arriva dopo gli esami. Passaporto, la pagella. Ogni giorno, qui, è domenica, però si lavora assai: tra giochi, tuffi e passeggiate non si riposa mai. |
Ciaoooooo Alessia!
La filastrocca degli animali
Filastrocca degli animali
con le zampe o con le ali,
colorati o grigio spento,
chi più veloce chi più lento,
chi terrestre chi marino,
chi più grande chi piccino,
con gli artigli o con i denti,
sparsi per i continenti,
son con noi su questa terra:
Ad ognuno i propri gusti
- Vuoi prosciutto e uova verdi?
- Non li voglio qua nè là
non li voglio e non mi va.
- Ti potrebbero piacere!
Prova, solo per vedere.
Una prova la puoi fare
