L’anoressia in gravidanza
L’ anoressia può colpire le donne durante la gravidanza ed è definita come “l’ossessione di rimanere magra da parte di una donna in gravidanza”. Il termine descrive le donne che durante la gestazione riducono le calorie e compiono esercizio fisico in eccesso per controllare l’aumento di peso.
Quali sono i segnali d’allarme? Prima cosa da notare è se, durante la gravidanza, la donna è concentrata sulla propria immagine e sul conteggio delle calorie introdotte più che sulla sua salute e quella del nascituro; se parla della gravidanza come se fosse un fatto irreale e se preferisce consumare i pasti in solitudine (o meglio ancora se salta i pasti).
Per una donna che mostri tali segnali può essere utile una visita da un nutrizionista con l’accompagnamento di un sostegno psicologico.
Il rischio di tali segnali è la sottonutrizione della madre che pone la salute del nascituro a rischio causando un ritardo di crescita intrauterina. I bambini che presentano un ritardo di crescita intrauterina sviluppano vari problemi in età adulta, come ad esempio diabete mellito di tipo 2, obesità, malattie cardiovascolari, problemi nella pressione sanguigna, problemi nella regolazione del metabolismo glucidico e lipidico. In più si aggiunge una ridotta aspettativa di vita.
