Sottodiciotto Filmfestival: Da questa parte del mare. Voci e immagini dei giovani migranti

Scritto da Alessia | 13 dicembre, 2011 8:30
In occasione dei sessant’anni di attività dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni – OIM (International Organization for Migration – IOM) il Sottodiciotto Filmfestival, in collaborazione con il Centro Nazionale di Documentazione e Analisi per l’Infanzia e l’Adolescenza, presenta un programma speciale dedicato ai minori migranti, curato da Teresa Albano, Marco Dalla Gassa e Fabrizio Colamartino. Quello dei minori stranieri è un fenomeno complesso, che abbraccia tanto la tutela dei diritti quanto le questioni dell’integrazione sociale e che coinvolge le famiglie, i servizi sociali, gli operatori della giustizia, soprattutto nella gestione del loro passaggio alla maggiore età. Sfide, queste, spesso ignorate dall’opinione pubblica e narrate dai media attraverso rappresentazioni parziali se non fuorvianti, viziate da pregiudizi e stereotipi sociali, quando non orientate da motivazioni di natura ideologica o propagandistica. La rassegna propone visioni diverse ma allo stesso tempo complementari, tali da offrire un ventaglio il più completo possibile dei fenomeni migratori: si spazia dal tema dei minori stranieri non accompagnati in senso stretto con una grande produzione internazionale come Desert Flower di Sherry Horman e il poliziesco al femminile Coup d’éclat di José Alcala, ai temi dell’accoglienza e dell’integrazione con Zozo di Josef Fares, a una serie di documentari come Li Ké Terra sull’incerto statuto giuridico e identitario di due adolescenti di origine capoverdiana residenti in Portogallo, Strangers No More, premio Oscar, esempio di positiva integrazione culturale in una scuola israeliana e Los Invisibles, firmato da Gael Garcìa Bernal, sul difficilissimo viaggio di centinaia di migranti attraverso il confine tra Guatemala e Messico sulla via per gli Stati Uniti. Senza contare il parallelo omaggio che viene fatto ad Andrea Segre, da sempre cineasta attento a studiare e raccontare i fenomeni migratori, legando molti degli aspetti trattati dagli altri film alla vita sociale italiana.Accanto alle proiezioni, il convegno intitolato Che ci faccio qui? Accogliere, tutelare, integrare i minori migranti, dedicato al tema dei minori stranieri non accompagnati e organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino, si propone, grazie agli interventi di alcuni tra i maggiori esperti in campo nazionale e internazionale, di fare il punto sulle sfide che chiamano in causa il nostro Paese e sulle strategie di prevenzione e intervento messe in campo dalle istituzioni e dalle associazioni che lavorano sul territorio.

Tutti gli appuntamenti:

INFORMAZIONI:

* Le proiezioni e gli appuntamenti del Festival sono a ingresso gratuito.
*Per tutte le proposte indirizzate alla cittadinanza non è prevista prenotazione.
* L’ingresso in sala è consentito fino a esaurimento dei posti disponbili.
*Per ulteriori delucidazioni: tel. 011.538962 – 011.5067525; e-mail aiacetorino@aiacetorino.it, promozione@aiacetorino.it.

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