OBESITY DAY, ASSOTISANOREICA: “BAMBINI ITALIANI I PIU’ OBESI D’EUROPA. LA PREVENZIONE PARTA DALLE SCUOLE” Al via una serie di incontri di sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale

Scritto da Alessia | 18 ottobre, 2011 9:00

Nell’ambito degli eventi e delle attività previste per la campagna di informazione e prevenzione 2011 – Anno di Lotta all’Obesità Giovanile, AssoTisanoreica Onlus sta organizzando una serie di incontri con alcuni istituti scolastici del territorio nazionale, finalizzati alla sensibilizzazione della popolazione sul tema dell’obesità e sui rischi legati a questa patologia.

È sempre più viva la consapevolezza –dichiara Gianluca Mech, presidente di AssoTisanoreica e ideatore della dieta Tisanoreica- che una sana alimentazione non solo aiuta a crescere bene, ma è indispensabile per la tutela della salute e nella prevenzione delle malattie croniche. In un momento in cui le abitudini alimentari della popolazione italiana mutano continuamente e gli schemi di alimentazione tradizionale vengono progressivamente abbandonati, sovrappeso e obesità sono fenomeni sempre più diffusi, in particolare fra i bambini. Non è un caso che quelli italiani siano i più obesi d’Europa”.

I dati parlano chiaro: nel nostro Paese 16 milioni di soggetti sono in sovrappeso e il numero di obesi supera i 5 milioni, il doppio rispetto a 10 anni fa. In Italia il 35% delle persone è in sovrappeso e ben il 10,7% della popolazione è obesa, con una forte prevalenza nelle regioni del Sud: se almeno un italiano su tre è sovrappeso, nel Mezzogiorno si hanno punte di 4 su 10 e 1 su 10 è obeso. In tutto, il 42% della popolazione tra 18 e 69 anni di età è in eccesso ponderale.

Le statistiche sull’obesità giovanile non sono confortanti: in Italia un bambino su tre (dai 6 ai 9 anni) è in sovrappeso. Meno frequente nei giovani tra i 10 e 13 anni (25%) e tra i 14 e i 17 anni (13,9%). L’obesità giovanile si attesta in media al 4%, ma le stime della SIO (Società Italiana Obesità) prevedono che nel 2025, se la situazione rimarrà invariata, l’obesità infantile si triplicherà, arrivando al 12%.

Il costo socio-economico dell’obesità incide in maniera cospicua sulla spesa sanitaria: ogni singola persona in sovrappeso costa allo Stato italiano 878 euro ogni anno, cifra che sale a € 1653 per gli obesi, per arrivare fino a € 2220 per i gravemente obesi. I costi diretti della sanità italiana per questa patologia ammontano a 23 miliardi di euro, molto più di una manovra finanziaria.

Proprio per questo –prosegue Gianluca Mech- diventa necessario un intervento preventivo sui comportamenti alimentari delle famiglie, ed è in questo ambito che AssoTisanoreica ha colto il senso più profondo della missione, che si traduce nel promuovere una sinergia tra diverse istituzioni del mondo della Medicina e della Farmacia per combattere l’obesità e nel diffondere una cultura che aiuti le persone a migliorare la propria qualità della vita”.

Nell’ambito dell’Anno di Lotta all’Obesità, campagna sociale promossa da AssoTisanoreica nel 2010, in collaborazione con il Parlamento Italiano, la Federazione Italiana dei Medici di Famiglia (FIMMG), i Comuni riuniti nella Federsanità ANCI, a cui si sono aggiunti nel corso dell’anno anche Assofarm (Associazione Nazionale delle Farmacie Comunali) e la Fondazione Campagna Amica di Coldiretti, la Onlus è scesa in campo per divulgare e promuovere i principi della sana e corretta alimentazione: un’iniziativa che ha toccato in modo diretto milioni di famiglie in tutta Italia grazie all’appoggio e al coinvolgimento della figura dei medici di base.

Rif comunicato stampa 10/10/11

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