IVM (Maturazione in Vitro degli Ovociti)
La maturazione in vitro (IVM) è stata sviluppata nei primi anni ’90 per fornire una sicura ed economica alternativa alla fecondazione in vitro (IVF). Le tecniche di IVM stanno migliorando, e le cliniche per la fertilità degli Stati Uniti stanno cominciando ad offrirla.
A differenza dell’ IVF,, l’ IVM utilizza le uova quando sono ancora “immature”. Le uova poi maturano in laboratorio per 24/48 ore utilizzando un terreno di coltura contenente piccole quantità di ormoni.
Una volta mature, le uova sono fertilizzate con iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi (ICSI). Gli embrioni risultanti sono poi trasferiti nell’utero della donna.
IVM non è adatta per tutte le donne. Le donne che traggono maggiori benefici dall’ IVM sono:
- donne che sono a più alto rischio per la sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS), comprese le donne con sindrome dell’ovaio policistico (PCOS)
- donne che sono giovani e che hanno normali cicli mestruali
IVM ha un regime di trattamento più breve rispetto alla fecondazione in vitro, ciò significa che un ciclo di IVM richiede meno tempo rispetto alla fecondazione in vitro. Poichè le uova raccolte tramite IVM sono estremamente sensibili, devono essere gestite con molta attenzione per evitare il rischio di perderle. Inoltre, la parte esterna delle uova può diventare impenatrabile allo spermatozoo e allora viene utilizzata la ICSI.
