Attenzione all’aspirina in gravidanza: porta infertilità maschile
Prendere l’aspirina per lunghi periodi durante la gravidanza può essere rischioso per gli organi genitali dei bebè maschi.
Questo è quanto si è scoperto da uno studio di alcuni ricercatori dell’università di Copenhagen, secondo i quali l’uso prolungato di questo farmaco potrebbe favorire il criptorchidismo (mancata discesa del testicolo nel sacco scrotale): patologia che può in età adulta, provocare un rischio elevato di tumore ai testicoli ed una bassa produzione di sperma.
Anche il paracetamolo aumenta il rischio di questo disturbo, raddoppiando l’incidenza, mentre l’assunzione di aspirina ed ibuprofene lo quadruplica.
La fase della gravidanza a rischio è quella che va dal 4° al 6° mese poichè è il momento in cui si formano gli organi genitali. La mancata discesa del testicolo nella sacca scrotale può anche portare al varicocele ( ristagno di sangue all’interno delle vene del testicolo).
“Se gli squilibri endocrini sono il meccanismo responsabile dell’incremento dei disturbi riproduttivi tra i giovani uomini del mondo occidentale, questa ricerca suggerisce che una particolare attenzione dovrebbe essere rivolta all’uso moderato di analgesici in gravidanza“, questo è ciò che ha sottolineato il dott. Henrik Leffers che ha condotto lo studio.
