Figli e paghetta: istruzioni per l’uso

Scritto da Alessia | 13 ottobre, 2010 11:03

Le figurine, la ricarica di cellulare, la pizza, il pieno al motorino, etc …

Il denaro dato ai figli non si conta. Ma chi lo dovrebbe gestire? Sapete che molto meno del 50% dei ragazzi italiani riceve una regolare “paghetta” dai genitori? Avere una cifra fissa ogni settimana insegna “ad avere un rapporto col denaro, a conoscere il valore di ciò che si acquista, a operare delle scelte su come spenderlo”.

Tenete in conto che “ci vorrà un po’ di rodaggio prima che vostro figlio impari a usare la paghetta nel modo migliore; lasciate che sperimenti l’ebbrezza della spesa “folle” o il piacere del risparmio, senza forzarlo”.

A che età dare la paghetta?

Al di sotto dei 10 anni la paghetta è ingestibile perchè il bimbo non è in grado di utilizzarla con criterio, la spenderebbe “a caso”.  E’ meglio attendere l’ingresso alla scuola secondaria.

Quanto dare?

La media del denaro è di 10 euro a settimana dagli 11 ai 13 anni e circa 20 euro dai 14 ai 17 anni. Valutate le esigenze effettive di vostro figlio, se è sufficiente a soddisfare le sue reali necessità o se è eccessiva rispetto alle spese per la sua età e per le sue abitudini.

Finisce subito la paghetta: do un anticipo?

“Non concedete più di quanto avete concordato, né date anticipi sul mese successivo. Deve imparare a programmare le spese”..

Non studia: sospendo la paghetta?

Il denaro “non deve servire a continui ricatti o contrattazioni”.

Rif: http://www.riza.it/genitori-e-figli/vita-in-famiglia_paghetta-e-figli-istruzioni-per-genitori__QQidcZ50QQidaZ570

Una risposta a “Figli e paghetta: istruzioni per l’uso”

  1. [...] che oramai il mio primogenito va alle medie non so se utilizzare la paghetta oppure no. La paghetta può rappresentare un buon metodo per abituarlo a gestire il denaro ma nel mio caso la considero [...]

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